Chi compra su Internet?

Un paio di settimane fa leggevo questa notizia pubblicata da Tech Economy: un italiano su due, infatti, acquista prodotti affidandosi a negozi virtuali, aumentando di conseguenza la propria capacità, nel fiutare un’offerta o nel comparare i prezzi tra un negozio e l’altro.
Secondo una nuova ricerca “Il futuro del commercio – Scenari e tendenze tra online, offline, social e mobile” realizzata da Human Highway e Netcomm per Ebay, gli acquirenti online italiani sono compresi in una quota pari al 46,4%, ossia 13,5 milioni di persone. Poco meno dei 2/3 dell’universo online (18,8 milioni di individui) ha invece almeno una volta portato a termine un acquisto mentre sono otto milioni, gli acquirenti abituali di beni e servizi sul web.
acquisti-online-italia-spedizioniQuindi, giusto per ricordarvi il nostro articolo sull’Italia digitalizzata: forse il Paese non è ancora pronto ma i consumatori lo sono. Quindi, aziende di trasporto, come strutturarvi per far fronte a questa richiesta di spedizioni?
Il consumatore medio è infatti portato a pensare di utilizzare un corriere espresso per la spedizione (quando il retailer non mette a disposizione una qualche forma di spedizione come Amazon). Basti pensare ad esempio ad eBay, uno dei più grandi, ma anche Etsy o altri negozi virtuali minori dove potete acquistare qualsiasi cosa, dal materasso al mobile. Quindi, per farla breve, consumatori, chiedereste un preventivo a DHL, SDA o TNT? Assolutamente no, perchè sapete benissimo che vi costerebbe una follia.
Non stiamo parlando del costo del preventivo, ma del costo del trasporto!

 

Chi di voi compra su Internet?

 

Quindi cari consumatori, ecco che arriviamo noi di Cargopooling. Si, perchè la piattaforma vi permette di entrare in contatto con tutti quei vettori che sono già in strada, sono aziende di trasporto certificate ed iscritte all’albo, che magari vi assicurano la spedizione 2-3 giorni dopo rispetto al corriere espresso, ma, attenzione attenzione, con ampi margini di risparmio!
Perchè, vi domanderete. Perchè appunto sono camion già in circolazione, vuoti,  che rappresentano una perdita di efficienza per l’azienda. Perchè non riescono a riempirli, vi domanderete. Perchè le aziende sono di piccole dimensioni e non hanno la struttura informatica e telematica che permette loro di fra fronte a queste richieste.
Quindi, voi, perchè dovreste preferire il corriere espresso per la consegna di un materasso, di un mobile rispetto ad una ditta di trasporti professionale e specializzata?