Come Organizzare un Erasmus e spedire gli oggetti

Come organizzare un Erasmus

L’Erasmus non è solo un viaggio, l’Erasmus è un’esperienza di vita che cambia in meglio il nostro modo di pensare e di relazionarci con le persone, ci aiuta a crescere diventando autonomi e completamente indipendenti, perché ci pone quotidianamente problematiche legate alla vita di ogni giorno.

Come organizzare un Erasmus e spedire i vostri oggetti

 

L’Erasmus rappresenta un’occasione per imparare a lavorare in un’ambiente multiculturale, per conoscere una nuova lingua, per incrementare le proprie capacità di problem solving, per conoscere più a fondo se stessi e ovviamente per divertirsi. Questo tipo di esperienza, inoltre, è un valore aggiunto da apportare al proprio curriculum, perché sempre più spesso i datori di lavoro cercano personale che abbia maturato un periodo di tempo all’estero e che abbiano sviluppato le competenze appena descritte.

Dopo questa breve introduzione probabilmente vi starete chiedendo “Ok va bene, ma come organizzo il viaggio?” e a questo proposito vogliamo darvi qualche dritta che se non risolve i vostri problemi almeno li semplifica.

 

Studiare il luogo dove andrete a vivere

Un consiglio molto utile è quello di studiare il luogo in cui andrete a vivere ancor prima di partire. Sapete già la destinazione, quindi raccogliete più informazioni possibili del posto e delle zone limitrofe ad esso, studiate la mappa e memorizzate i percorsi più importati che pensate possano essere utili. Una volta giunti a destinazione sarà più facile orientarsi e non dovrete chiedere indicazioni in una lingua che ancora non padroneggiate.

 

Fare un breve ripasso della lingua

Uno mezzo importantissimo che vi troverete quotidianamente ad usare sarà la lingua. Quindi quando avrete conferma di essere idonei per l’Erasmus cercate di applicarvi fin da subito nello studio o nel ripasso della lingua del paese che andrete a visitare. Tipicamente le facoltà ospitanti conducono corsi in lingua inglese per gli studenti Erasmus, non dovrebbe essere quindi un grosso ostacolo quello della lingua (si dà per scontato che ormai l’inglese sia di casa). Tuttavia, le destinazioni (a seconda dei legami che tesse la vostra facoltà) possono essere molteplici e di conseguenza anche le lingue. Non preoccupatevi, generalmente prima di partire, la vostra sede organizza dei corsi interni di lingua che posso aiutarvi ad affrontare il viaggio. Qualsiasi sia la situazione, assicuratevi di fare un ripasso, magari guardando qualche serie TV in lingua e sottotitoli originali.

 

Trovare alloggio

Trovare casa è spesso il problema fondamentale che bisogna per forza affrontare. Per le università che non si occupano di trovare alloggio allo studente, e che quindi deve fare da se, abbiamo principalmente due soluzioni. 

La prima, è quella di cercare tramite siti internet l’alloggio ancora prima di partire. Il consiglio è quello di iniziare la ricerca non appena sapete che siete stati selezionati. E’ importante agire con anticipo per assicuravi l’alloggio migliore prima che qualcuno vi preceda. Potete usare diversi siti di annunci, che cambiano a seconda del paese di destinazione, c’è quasi per ogni paese un “subito.it”. In alternativa chiedete sui gruppi facebook della vostra facoltà se qualcuno è già stato nel posto in cui dovete andare, può darvi informazioni utili o addirittura contatti a cui rivolgervi.

La seconda soluzione, è per coloro che hanno uno spirito più avventuriero e che vogliono vivere al massimo l’esperienza (con le eventuali complicazioni e problemi che possono sorgere, ma mai niente di grave, tranquilli). Prenotare l’alloggio senza averlo prima visitato, potrebbe essere in parte svantaggioso, perché una volta arrivati in loco potrebbe non apparire come ce lo si aspettava. Quindi, il consiglio è quello di prenotare un ostello per i primi giorni di permanenza, la durata di qualche giorno, giusto il tempo che serve per girare la città e trovare un alloggio migliore. Potrebbe essere una bella avventura, ed un primo approccio al “problem solving”.

 

Organizzare bene la valigia

Il periodo Erasmus solitamente, varia dai 4 ai 12 mesi, quindi quando preparate la valigia assicuratevi di mettere dentro tutti i cambi di stagione, o comunque sufficienti vestiti che si adattino alle stagioni che dovrete trascorrervi. In alternativa potete portare pochi vestire per il primo periodo di permanenza, e farvi spedire il resto una volta trovato l’alloggio.

 

Come spedire oggetti nel vostro nuovo alloggio

E’ un po’ difficile far stare “l’armadio” dentro la valigia, è vero, potresti portarne più di una, ma sarebbero un peso non indifferente, soprattutto quando bisognerà spostarsi. Può capitare di voler portare con se un oggetto al quale teniamo o che sia utile per la vita quotidiana, ma le dimensioni sono troppo ingombranti e quindi ci neghiamo la possibilità di averlo con noi. In questi casi non preoccupatevi, vi proponiamo il nostro servizio di spedizione a basso costo Cargopooling. E’ semplice, facile e veloce. Fate un inventario di ciò che volete portare con voi e compilate il modulo per un preventivo gratuito (https://cargopooling.it), vi risponderemo nel tempo più breve possibile. Cargopooling può essere la soluzione al vostro problema permettendovi di risparmiare fino all’80% sui costi di spedizione.                                                                                                   Adesso preparate la valigia e godetevi al massimo questa meravigliosa esperienza, al resto pensiamo noi!