Spedire formaggio in USA rispettando le normative

SPEDIRE FORMAGGIO NEGLI USA

Se siete qui vi starete chiedendo come spedire il vostro formaggio negli States. Abbiamo quindi redatto questo breve articolo con lo scopo di aiutarvi a chiarire quali procedure effettuare e a quali obblighi adempiere per spedire senza problemi il vostro prodotto.
 

Formaggio Stagionato
 

A seguito dell’emanazione di norme a protezione della sicurezza della salute pubblica (da parte dello stato americano) come il “Bio-terrorism Act”, si sono intensificati i controlli e aggiunte nuove procedure di verifica, quindi in passaggio in dogana del prodotto è assoggettato a regole molto rigide e puntigliose. A seconda del prodotto che viene importato ci sono poi delle normative più precise che regolano l’entrata del prodotto nel paese, nel caso di prodotti derivati dal latte si farà riferimento al “Import Milk Act”, che prevede l’entrata del prodotto negli USA subordinato dal ritiro di un importatore con licenza speciale per questo tipo di alimento.

Le difficoltà di importazione si intensificano a seconda del soggetto che deve spedire, a quale scopo e le relative quantità. Come avrete presumibilmente intuito le aziende devono affrontare delle procedure molto più complesse, diversamente i privati si possono attenere alle indicazioni sotto riportate.

Di seguito andiamo quindi ad evidenziare il tipo di procedura da seguire a seconda che a spedire sia un privato o un’azienda.

Privato che spedisce formaggio ad un altro privato

A differenza di quanto evidenziato per le aziende, fortunatamente voi privati in quanto tali siete sgravati dalla maggior parte degli adempimenti alla quale devono invece far fronte le aziende. Andiamo a vedere.

Siete esonerati dall’adempimento a particolari procedure se:

Spedite formaggio fatto in casa, inviato da voi stessi (privati) come regalo, quindi non per scopi commerciali. Sono esclusi i destinatari diversi dai privati come ad esempio le aziende. Inoltre potete anche spedire prodotti alimentare già confezionati sempre come regalo e sempre ad altri privati, mai ad aziende o simili! Inoltre il valore del prodotto dichiarato deve essere inferiore ai 200 dollari americani.

Se le condizioni alle quali dovete spedire sono diverse da quelle sopra indicate allora dovrete adempiere alla maggior parte delle procedure indicate anche per le aziende, e come privati non sarà facile.

Indipendentemente dal fatto che le procedure siano complesse o meno, la difficoltà tal volta sta nel far arrivare intatto il cibo preservando la sua qualità. In una tratta molto lunga come “Italia – USA” è necessario adottare mezzi che mantengano fresco il vostro formaggio, per questo vi consigliamo di visitare il nostro servizio su spedizioni alimentari

Azienda che spedisce ad altre aziende o a privati (B2B/B2C)

Premettiamo che la commercializzazione del prodotto può essere soggetta a differente regolamentazione a seconda dello stato in cui si vuole importare. In linea generale è importante adempiere a quanto segue.

In quanto aziende siete obbligate alla registrazione presso la FDA (Food an Drug Administration) nel momento in cui il vostro stabilimento produca, lavori, confezioni o conservi il formaggio destinato al consumo nel mercato americano.

Siete inoltre obbligati ad effettuare la Prior Notice, che non si tratta altro di un avviso preventivo presso le autorità doganali americane circa l’arrivo del vostro prodotto negli USA.

Particolare attenzione alle normative sull’etichettatura, un errore sostanziale o anche solo di forma potrebbe compromettere l’effettivo sdoganamento del vostro Formaggio. Per ulteriori informazioni potete consultare il sito della FDA (http://www.fda.gov) .

Nel caso del formaggio esistono disposizioni rispetto alle quote che possono essere esportate: molti formaggi sono soggetti a tariff-quotas, cioè a un contingentamento della quantità soggetta a tariffa inferiore. Per pagare quindi un dazio minore su questi prodotti va presentata una richiesta di licenza, rilasciata dalla USDA. Nel caso in cui l’importatore svolga anche la funzione di filiale statunitense di un produttore italiano, quest’ultimo gode del diritto di fare richiesta di quote presso l’Unione europea. In questo caso, le licenze saranno assegnate sempre all’importatore/ filiale da parte della USDA, su segnalazione dell’Unione europea. Per i prodotti caseari esportati dall’Italia è inoltre generalmente previsto il certificato sanitario rilasciato dalle Asl locali.

In tutti i casi per esportare prodotti alimentari negli USA va rispettata la normativa generale sull’importazione di tali prodotti, seguendo le procedure generali che abbiamo elencato nel nostro articolo precedente su “Come spedire alimenti in USA”.

 

Che siate privati o che siate aziende, destreggiarvi tra i cavilli burocratici per l’adempimento a tale procedure può risultare complesso, e lo campiamo. Per questo siamo a vostra disposizione e vi aiutiamo a rispettare le normative vigenti imposte dalla FDA (Food and Drug Administration) e dallo stato americano semplificando le procedure a vostro carico, incaricandoci al posto vostro di adempiere agli obblighi di legge ove possibile e garantendo un trasporto sicuro e affidabile ad un prezzo davvero competitivo sul mercato.