Italia e internet

Amici di Cargopooling, eccoci anche questa settimana a parlarvi di argomenti relativi al mondo dei trasporti, delle spedizioni e della logistica!
Dopo avervi introdotto cos’è Cargopooling, avervi fatto conoscere la Scuola Nazionale dei Trasporti e della Logistica e Fai Meno Strada, questa settimana vi parliamo di Internet.
network-trasportatori-cargopooling-spedizioniA questo punto penserete, ma come, non dovevate parlare di argomenti relativi al mondo dei trasporti?
Certo, infatti, noi crediamo che Internet sia un’opportunità per tutti i settori dell’economia, ovviamente per alcuni il peso è maggiore mentre per altri la rete non è così di vitale importanza.
Per il mondo dei trasporti, ad esempio e per i settori considerati tradizionali, come la manifattura e la meccanica, Internet non è il core business. Nel senso, non è che avere un sito più o meno figo ti fa vendere di più.
Ecco, il problema è che il “sito” è un concetto di qualche anno fa.
Quello che è cambiato, da qualche anno a questa parte, è il fatto che agli utenti non basta più il sito.
Facciamo però un passo indietro.

 

L’Italia è un Paese digitalizzato?

 

Come funzionava il mondo 10-15 anni fa, quando non c’era internet? Se volevi acquistare qualcosa, chiedevi agli amici, ai parenti, ai conoscenti, e facevi un po’ di telefonate per capire il prezzo e la qualità di quello che ti interessava. Passaparola, giusto? Più o meno sì, direi.
Ecco, ora riprendete la situazione che si è creata nella vostra testa e mettetela dentro ad Internet. Il passaparola ora non è più solo tra amici, parenti e conoscenti ma anche tra persone che non si conoscono direttamente, ma con le quali si è in contatto perchè sono amici di amici, oppure, non si conoscono proprio.
Il passaparola è in Facebook e Twitter, è nei blog, è nelle referenze lasciate da altri utenti nei siti di ecommerce.
Ecco allora che il vostro sito, vale, ma relativamente. Vale come la telefonata che veniva fatta per capire i prezzi e la qualità. Ma quanto vale, se si confronta con il commento o l’esperienza che dei vostri conoscenti (o non) hanno avuto?
Ecco, questo è il web 2.0-3.0 – quella cosa di cui tutti parlano ma che a volte non sappiamo nemmeno definire in italiano!
Ora, cosa c’entra il settore dei trasporti e delle spedizioni? Il web del passaparola è un’opportunità, è la possibilità di farsi conoscere, di sviluppare la propria visibilità, di ottimizzare i propri carichi, di ridurre i propri costi.
Le grandi aziende di trasporti e logistica stanno lavorando molto in questo senso, ovviamente i grandi budget e le organizzazioni permettono di dedicarci del tempo, mentre le piccole sono quelle che più soffrono, non solo per la mancanza di tempo, ma anche per la difficoltà con cui l’infrastruttura internet è disponibile nel territorio italiano.
Eppure, secondo l’ultima ricerca di Audiweb sulla diffusione dell’online in Italia (ottobre, 2012) non si tratta proprio di bruscolini:
Il 79% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni, 38 milioni, dichiara di accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento.
Sono 16 milioni gli Italiani che possono accedere a internet da telefono cellulare/smartphone e 2,4 milioni da tablet.
L’audience online da PC cresce del 13,2% in un anno, con 14,8 milioni di utenti online in un giorno medio.
Allora, amici trasportatori cosa state aspettando?
Internet e Cargopooling vi aiutano a risparmiare tempo e chilometri nelle strade ed autostrade italiane! Il profilo potete crearlo gratuitamente, (chiediamo solo una piccola commissione che viene calcolata nel momento in cui il preventivo viene accettato, quando il preventivo ormai è vostro!)
Volete fare un calcolo costo-beneficio per sapere quanto vi costerebbe ottimizzare la vostra struttura informatica?
Dai, non fatevi spaventare,correte ad ottimizzare!