Inquinamento atmosferico causato dal traffico

Da un secolo a questa parte tutti noi esseri umani stiamo inquinando la nostra Terra, chi più chi meno, tutto a scapito della nostra salute e soprattutto della nostra stessa esistenza!

 

Povera la nostra Terra!

 

Noi di Cargopooling siamo molto attenti all’ambiente che ci circonda, uno dei nostri princìpi infatti si basa sul rispetto della nostra madre Terra. Ciò nonostante, data l’importanza dell’argomento, vogliamo e vorremmo tentare di sensibilizzare quante più persone possibili.

La nostra analisi oggi si focalizzerà su alcuni aspetti dell’inquinamento atmosferico causato dal traffico auto veicolare.

Negli ultimi anni in molte città europee si è raggiunto un notevole miglioramento nella qualità dell’aria, tuttavia il problema dell’inquinamento atmosferico urbano e dei suoi effetti sulla salute non è stato completamente risolto. Al diminuire dei livelli di inquinanti tradizionali quali il biossido di zolfo (SO2) in seguito a ristrutturazioni industriali, innovazioni tecnologiche, miglioramenti nella qualità dei combustibili e normative per il controllo della qualità dell’aria, è andato crescendo il volume di traffico di veicoli. Per esempio, tra il 1990 e il 2002, il trasporto privato in Europa è aumentato ben del 17%!

Come dire, siamo passati dalla padella alla brace!

In Italia, nell’arco degli ultimi dieci anni il numero del veicoli nazionale è aumentato del 25% circa, a causa di una richiesta di mobilità sempre crescente che deriva sia dalle modifiche del mercato del lavoro sia dalle scelte urbanistiche territoriali (per esempio, potenziamento di parcheggi in pieno centro).

Riassumendo, i due fenomeni hanno assunto particolare rilievo dal punto di vista dell’impatto ambientale sono: la crescita costante della mobilità delle persone e delle merci e l’aumento della quota del trasporto su strada rispetto agli altri modi di trasporto. Ciò ha determinato un aumento del traffico stradale e quindi l’intensificarsi degli effetti negativi sull’ambiente:

  • inquinamento dell’aria;
  • inquinamento acustico;
  • congestione delle strade urbane e delle aree extraurbane;
  • interventi invasivi sul territorio;
  • incidentalità stradale.

L’83,6% dei consumi finali di energia per modalità di trasporto è attribuibile al trasporto stradale, mentre l’incidenza del resto è davvero esigua

L’idea Cargopooling cerca in tutti i modi di andare controcorrente rispetto a questa tendenza negativa, ma l’ambiente che ci circonda è di tutti, e noi abbiamo intenzione renderlo un po’ più vivibile.

Come disse Gandhi, “La terra ha risorse sufficienti per i bisogni di tutti, ma non per l’avidità di tutti.”