Andamento del trasporto merci in Italia

Il rientro dalle ferie è sempre traumatico e la nostalgica (quasi) fine del mese non ci aiuta ad essere positivi. Tuttavia Cargopooling ha trovato dei numeri che vi faranno fare un salto dalla sedia e speriamo vi faranno ben sperare per i prossimi mesi, cari amici autotrasportatori.
Infatti, nonostante una grossa flessione del primo trimestre, l’andamento del trasporto merci in Italia in questo 2013 rispetto all’anno precedente presenta un sostanziale trend positivo, ve lo sareste mai aspettato?
Il trimestre finale del 2012 è stato lo specchio dell’intero anno. Nel corso dell’anno, infatti, a risultati positivi sono sempre corrisposti risultati negativi nel mese successivo e i mesi sotto tono sono stati seguiti da mesi più vivaci.
Il 2012 è stato, insomma, un anno a corrente alternata!

 

Siamo fuori dal tunnel?

 

Rispetto alla media europea, l’Italia presenta infatti delle statistiche in controtendenza e confermano l’andamento positivo dell’export nazionale nel corso del 2012. L’offerta di carichi è stata ben superiore alla disponibilità di mezzi, ad esempio considerando i rapporti di 78:22 verso la Germania, 84:16 verso la Francia, 79:21 verso la Svizzera e 67:33 verso il Regno Unito.
confetraIl 2012 è stato un anno in forte calo rispetto al 2011, e sul fronte delle spedizioni internazionali, solo quelle via mare segnano in termini di volumi un valore positivo (+1%), mentre sono in negativo sia quelle aeree (-4,9%) che quelle stradali nazionali (-0,3%). Infine, l’unico comparto il cui trend continua ad essere positivo è quello degli express courier (consegne +2,8%, fatturato +1,9%) all’interno di un mercato globale dei servizi espresso a domicilio in espansione.
E qui una domanda ci frulla in testa: i consumatori chiedono l’express per la maggiore velocità o solamente perché è l’unica modalità che riescono a gestire in autonomia?
Il periodo nero nel settore dei trasporti sembra essere giunto al termine.
Il barometro dei trasporti TimoCom è cresciuto costantemente negli ultimi mesi e mostra nel secondo trimestre un rapporto fra carichi e mezzi di 53:47. Il mese di maggio ha rappresentato sicuramente il punto più alto di tale crescita, con un rapporto di 60:40 e un nuovo record di offerte di carichi e mezzi. baromentro_marzogiugno
A Maggio la quota di carico si è attestata, per la prima volta dal Settembre 2012, nuovamente su un valore positivo: 60:40 era il rapporto registrato a fine mese, in favore delle offerte di carico del mercato dei trasporti europeo.
Il trend positivo è stato favorito da un maggio ricco di giorni festivi che hanno accelerato la consegna di una maggiore quantità di generi alimentari nei supermercati.
E sapete che è stato raggiunto un record? La borsa dei trasporti di TimoCom conteneva complessivamente 467.510 offerte di carichi e mezzi. E, anche se questo valore non si è ripresentato in giugno, con 51:49, il rapporto fra carichi e mezzi si è attestato su livelli in ogni caso positivi.
Un surplus di carico per due mesi consecutivi, si è registrato, l’ultima volta, esattamente un anno fa. Attualmente, il mercato dei trasporti sembra essere nuovamente tornato alla normalità e i tempi dell’incessante eccesso di offerte di mezzi sembrano essere passati.
Una competizione che quindi sembra essersi assestata ed una prospettiva positiva che forse ci fa pensare che presto anche il mondo dei trasporti uscirà dal tunnel?