Tecnologia per la sostenibilità ambientale

Sostenibilità ambientale nel settore dei Trasporti

Sostenibilità ambientale

Mai, come in questi ultimi tempi si è sentito parlare di sostenibilità ambientale. Secondo gli esperti, una delle maggiori fonti di emissione di CO2 deriva dal settore dei trasporti. Le continue emissioni di anidride carbonica causano l’aumento della temperatura del pianeta, sciogliendo i ghiacciai e aumentando il livello degli oceani. Questo causa un cambiamento negli equilibri ecologici del pianeta, causando una serie di catastrofi di varia natura e dimensioni. Anche se potrebbe sembrare un’esagerazione non lo è. I trasporti sono un importante fonte di emissione gas ed effetto serra, infatti in questo settore la modalità stradale è indicata come la più pericolosa ed importante nella produzione delle emissioni gassose. Per questo motivo, ai fini della riduzione e limitazione delle emissioni inquinanti nell’ambiente, tutte le attenzioni sono rivolte alla mobilità delle persone e merci su gomma.

A questo proposito, oltre ai vari accordi internazionali per limitare e ridurre le emissioni di CO2, hanno iniziato a muoversi nel campo aziende che danno il loro contributo con mezzi e logistiche che permettono di ridurre le emissione inquinanti generate dal settore dei trasporti.

Tra queste aziende troviamo la Volvo che nel 2013 ha avviato una serie di test sul campo con Renova, DHL Freight e OKQ8 per verificare come l'uso di carburanti 100% HVO (Hydrotreated Vegetable Oils, ovvero oli vegetali idrotrattati) influisse sulle prestazioni e sui componenti del motore. Per chi non lo sapesse l'HVO è un gasolio sintetico, prodotto ad esempio da materie prime rinnovabili quali grassi vegetali e animali, dall'olio di colza o dagli scarti dei mattatoi. Dai test è emerso che a seconda delle materie prime con cui è prodotto l'HVO, le emissioni di CO2 vengono ridotte tra il 30% e il 90%. A questo indirizzo trovate l’articolo intero.

Un altro fenomeno relativo alla mobilità sostenibile è quello del car sharing, cioè un servizio che permette di utilizzare un'automobile su prenotazione, prelevandola e riportandola in un parcheggio, e pagando per il suo utilizzo. E’ un servizio che limita l’impatto ambientale in ragione del fatto che si godranno dei più recenti progressi tecnologici in termini di emissioni e consumi, utilizzando mezzi di trasporto recenti in linea con le nuove normative. Un esempio è quello del progetto “Citélib by Ha:mo” di casa Toyota e l’azienda Citélib, che ha lo scopo di combinare, all’interno dei centri urbani, l’utilizzo dei trasporti pubblici con un servizio di Car Sharing garantito dalla disponibilità dei veicoli elettrici a zero emissioni messi a disposizione da Toyota. A questo indirizzo trovate l’articolo intero.

Un’altra iniziativa degna di nota è l'idea della Mancinelli Logistica che intende sviluppare un nuovo modello logistico-distributivo ad emissioni zero (CO2). Lo scopo è quello di servire beni di largo nelle aree ZTL della città di Roma, predisponendo un magazzino centrale dotato di 1.500 mq di moduli fotovoltaici (quindi sfruttando l’energia solare), in grado di alimentare veicoli elettrici e 3 torrette per la ricarica rapida degli automezzi. La gestione del progetto sarà monitorata costantemente per verificare l’equilibrio energetico del magazzino e degli automezzi e per ottimizzare l’attività distributiva, pianificando e monitorando percorsi e tratte dei veicoli elettrici. A questo indirizzo trovate l’articolo intero.

Quest’ultimo progetto ha messo in evidenza l’importanza di sviluppare e implementare la distribuzione dal punto di vista logistico per ridurre le emissioni di CO2. Iniziativa del tutto lodevole, che però, almeno per adesso, sembrerebbe attuarsi solo nelle ZTL di Roma, e quindi incidendo della riduzione delle emissioni principalmente nelle zone di attività.

Secondo un’indagine condotta dalla Commissione Europea, in Europa in media solo il 25% dei veicoli in circolazione adibiti al trasporto merci viaggiano a pieno carico, il 50% viaggia a carico parziale e il restante 25% viaggia scarico. Le conseguenze di questa inefficienza causano un incremento dei costi di trasporto, un incremento dei costi delle merci al consumatore e ovviamente l’incremento del traffico su strada e le relative emissioni dei gas serra.

Questo è un problema non da poco che contribuisce in gran parte all’inquinamento ambientale, e che purtroppo, nemmeno i progetti illustrati nelle righe precedenti sono in grado di risolvere da soli. Se ad esempio, oltre a sviluppare dei carburanti che inquinino di meno ci fosse un’evidente diminuzione dei mezzi in circolazione, si creerebbe un sistema a livello aggregato che nel complesso riuscirebbe davvero a ridurre le emissioni inquinanti nell’ambiente.

Ma come si fa a ridurre i mezzi in circolazione?

La soluzione a questo problema la offriamo noi. Abbiamo sviluppato uno dei servizi logistico-distributivi migliori sul mercato, che mira a ridurre la circolazione dei veicoli adibiti al trasporto merci in tutto il territorio nazionale e internazionale. Prendendo in analisi i dati sopra citati riguardo il carico dei mezzi in circolazione, abbiamo pensato ad un servizio che ottimizza lo spazio vuoto sui veicoli minimizzando i costi di spedizioni delle merci al consumatore e soprattutto minimizzando l’emissione di CO2 nell’aria.

Il servizio permette di connettere due diverse tipologie di clienti, ovvero chi cerca di spedire e chi spedisce. In questo modo gli spedizionieri possono visualizzare le richieste di spedizione da parte dei clienti, e farsi carico di quelle che si trovano lungo la loro tratta, in modo tale da ricavare benefici da entrambe le parti; i clienti risparmiano sulla spedizione e gli spedizionieri ottimizzano i loro carichi ammortizzando le spese di viaggio. Così facendo, si forma un sistema che evita di creare nuove spedizioni esclusivamente per singoli oggetti (quindi meno mezzi in circolazione), ma si sfruttano i veicoli già circolano ottimizzando i carichi sia all’andata che al ritorno.

Basiamo la nostra politica aziendale sul principio della riduzione degli sprechi, teniamo alle persone e all’ambiente, se anche voi ci tenete scegliete Cargopooling